L’Atletico Acquaviva esce sconfitto di misura dal confronto con il Taurisano 1939, al termine di una gara fortemente condizionata dalle avverse condizioni meteorologiche e decisa tutta nei primi quarantacinque minuti. Un 2-1 che lascia rammarico ai rossoblù, protagonisti di una ripresa generosa e di un forcing costante che, però, non ha prodotto il gol del pareggio.
Mister Solidoro si affida a un 3-5-2 con ben quattro under dal primo minuto, una scelta quasi obbligata alla luce delle numerose assenze. L’Atletico scende in campo in maglia bianca e si trova subito a fare i conti con un avvio complicato, anche a causa del forte vento che rende difficile lo sviluppo del gioco.
All’8’ il Taurisano trova il vantaggio: un cross rasoterra viene respinto corto dalla difesa rossoblù, Quarta controlla al limite dell’area e, dopo l’ingresso in area, lascia partire un destro secco sotto la traversa. Inutili le proteste dell’Atletico per una presunta spinta a inizio azione.
La squadra di Solidoro fatica inizialmente a prendere le misure, ma con il passare dei minuti riesce a riorganizzarsi e a salire di intensità. Al 21’ Fucci prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone si perde alto sopra la traversa. È il segnale di una crescita progressiva dell’Atletico, che inizia a guadagnare campo nonostante il vento contrario.
Il pareggio arriva al 39’ ed è meritato: azione rapida e verticale dei rossoblù, Patronelli trova un corridoio perfetto per Fucci, che si inserisce sul filo del fuorigioco e incrocia con precisione battendo Rollo. L’1-1 premia la reazione dell’Atletico, capace di rimettere in equilibrio una partita nata in salita.
La gioia dura però pochissimo. Nemmeno il tempo di riordinarsi che il Taurisano torna avanti: un pallone messo in mezzo da Maiolo genera una mischia in area, dalla quale emerge De Vasconcelos, bravo a trovare lo spiraglio giusto per il 2-1. Un colpo duro da assorbire, che chiude un primo tempo povero di occasioni ma ricco di episodi decisivi.
Nella ripresa l’Atletico cambia subito: Asselti rileva Carucci, aumentando peso e aggressività a centrocampo. Al 50’ Guglielmi prova a sorprendere la difesa avversaria, ma la conclusione termina a lato. Quattro minuti più tardi è Ferrante a rendersi pericoloso con un rasoterra potente da fuori area, che costringe Rollo a distendersi e deviare in calcio d’angolo.
L’Atletico prende stabilmente il controllo territoriale della gara. Il Taurisano fatica a superare la metà campo, mentre i rossoblù insistono alla ricerca del pari. Al 72’ ancora Guglielmi tenta la soluzione personale, ma il tiro finisce alto. Al 76’ è Ferrante a provarci su punizione dalla sinistra: il mancino è violento, ma il pallone sorvola di poco la traversa.
Nel finale l’assedio dell’Atletico si fa totale. All’83’ una clamorosa mischia nell’area del Taurisano vede la palla danzare sulla linea di porta senza che nessuno riesca a trovare la deviazione decisiva. È l’ultima, grande occasione di una ripresa giocata con cuore, intensità e determinazione.
Il triplice fischio consegna la vittoria al Taurisano, ma l’Atletico Acquaviva esce dal campo con la consapevolezza di aver disputato una gara di carattere, soprattutto nella seconda parte, pagando a caro prezzo gli episodi di un primo tempo complicato e le condizioni di gioco proibitive. Una sconfitta che brucia, ma che lascia segnali importanti in vista dei prossimi impegni.
📋 Tabellino
🔴⚪ Taurisano 1939:
Rollo; Romano, Bello, De Vasconcelos, Cabrera; Lezzi, Quarta (62’ Ferraiuolo), Maiolo; Falciano, Garcia (86’ Fayoseh), Caruso (91’ Perdicchia).
A disposizione: Negro, Quaranta, Polo, D’Ettorre, Manni, Solidoro.
Allenatore: Cosimo Oliva.
🟨 Ammoniti: De Vasconcelos.
🔴🔵 Atletico Acquaviva:
Ditoma; Fortunato D., Colaci, Rucci (60’ Garcia), Patronelli; Taal (76’ Cosmo), Guglielmi, Ferrante; Carucci (46’ Asselti), Fucci, Pucinelli.
A disposizione: Bozzi, Insana, Lenoci, Patruno, Perchiazzi, Fortunato A.
Allenatore: Andrea Solidoro.
🟨 Ammoniti: Fucci.
📋 Arbitro: Valeria Pepe (Lecce).
📋 Assistenti: Luca De Gaetanis (Brindisi), Riccardo Martina (Lecce).