La crescita si era vista, mancava soltanto il risultato. Dopo settimane complicate, l’Acquaviva ritrova finalmente la vittoria, imponendosi per 1-0 sul campo del Galatina grazie a una rete di Massimo Goh nel primo tempo.
Un successo che arriva dopo quattro sconfitte consecutive e due pareggi in campionato, preceduti e intervallati da prestazioni incoraggianti. I rossoblù danno così continuità ai progressi mostrati nelle ultime uscite, conquistando tre punti preziosi al termine di una gara combattuta, nella quale non sono mancate le occasioni per chiudere anticipatamente i conti.
L’Acquaviva parte forte, Goh sblocca la partita
L’Acquaviva approccia la sfida con personalità, cercando fin dai primi minuti di rendersi pericolosa attraverso una manovra offensiva rapida e la ricerca della profondità.
All’8′ arriva la prima occasione rossoblù. Un lancio lungo raggiunge Gonçalo Cabral, bravo a controllare il pallone e a coordinarsi in girata per una conclusione d’esterno che assume quasi la traiettoria di un pallonetto. Il tentativo supera il portiere, ma termina di poco sopra la traversa.
Al 14′ l’Acquaviva torna a farsi pericolosa. Una punizione dalla sinistra viene indirizzata al centro dell’area, dove un giocatore rossoblù riesce a colpire di testa, mandando il pallone di pochissimo alto. Un’altra grande opportunità che conferma il buon avvio degli ospiti.
Il vantaggio arriva al 22′.
Francesco Rucci si incarica della battuta di un calcio d’angolo, disegnando una traiettoria insidiosa verso il centro dell’area. Sul pallone arriva Massimo Goh, che trova la coordinazione giusta e con una conclusione di sinistro lo indirizza nell’angolo alla sinistra del portiere, senza lasciargli possibilità di intervento.
È lo 0-1 per l’Acquaviva, che concretizza così un avvio di gara positivo.
Il Galatina reagisce, Sanrocco risponde presente
Dopo il vantaggio rossoblù, la partita aumenta d’intensità. Il Galatina cerca di reagire, alzando il ritmo e rendendo la sfida più fisica, con diversi interventi fallosi che contribuiscono ad accendere gli animi.
Al 24′ arriva il primo cartellino giallo dell’incontro, mentre anche la panchina dei padroni di casa viene richiamata dal direttore di gara.
L’Acquaviva prova a mantenere ordine e compattezza, ma il Galatina comincia a guadagnare campo e a costruire alcune opportunità.
Sugli sviluppi di una punizione dalla distanza, il pallone viene indirizzato in area e Sanrocco interviene allontanandolo con i pugni. Sulla respinta, Attanasio rimette la sfera al centro, dove Togora prova la deviazione di testa senza riuscire a inquadrare la porta.
Poco dopo è ancora il Galatina a rendersi pericoloso. Caminiti avanza sulla sinistra e mette un cross in area per Mengoli, che colpisce di testa trovando però la pronta risposta di Sanrocco, bravo a distendersi e a deviare il pallone in calcio d’angolo.
Al 45′ i padroni di casa costruiscono un’altra occasione. Attanasio cerca spazio nei pressi dell’area di rigore e, dopo una serie di rimpalli, torna in possesso del pallone, lasciando partire una conclusione di sinistro dal limite che termina di poco sopra la traversa.
Si va all’intervallo sullo 0-1. L’Acquaviva ha saputo colpire nella prima parte di gara e successivamente resistere alla pressione del Galatina, mantenendo il vantaggio grazie anche agli interventi del proprio portiere.
Goh conquista un rigore, Cabral non riesce a raddoppiare
La ripresa si apre con una grande occasione per l’Acquaviva.
Al 48′, sugli sviluppi di una rimessa laterale del Galatina, i rossoblù recuperano il possesso e danno vita a una ripartenza veloce. Goh serve di testa Cabral, che controlla il pallone nei pressi della linea laterale, si gira e trova un passaggio in profondità per lo scatto del compagno.
Goh entra in area di rigore, ma viene trattenuto e atterrato da Fruci. Il direttore di gara non ha dubbi e concede il calcio di rigore all’Acquaviva.
Sul dischetto si presenta Gonçalo Cabral, che cerca l’angolo alla sinistra del portiere. La conclusione, però, è poco potente e Caroppo riesce a bloccarla, mantenendo il risultato sullo 0-1.
Un’occasione importante non sfruttata, che avrebbe permesso ai rossoblù di affrontare il resto della partita con maggiore tranquillità.
L’Acquaviva, tuttavia, continua a cercare la via del gol, provando a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari.
Pelosi fermato dal fuorigioco, Fucci spreca il raddoppio
Al 70′ arriva un altro episodio favorevole alla manovra offensiva rossoblù, ma senza conseguenze sul risultato.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone viene allontanato fuori dall’area e una successiva conclusione viene respinta dalla difesa. La sfera arriva quindi a Francesco Pelosi, che riesce a trovare lo spazio per calciare di sinistro e mandare il pallone in rete. L’azione, però, era già stata interrotta per una posizione di fuorigioco.
Un minuto più tardi, al 71′, l’Acquaviva costruisce una delle occasioni più nitide dell’intera partita.
I rossoblù recuperano il pallone e Massimo Goh guida la ripartenza, trovando sulla sinistra Michele Fucci, completamente libero.
Il numero 10 si presenta davanti a Caroppo con la possibilità di firmare il raddoppio, ma la conclusione non è sufficientemente angolata e il portiere del Galatina riesce a respingere.
Un’altra grande occasione sfumata, che lascia inevitabilmente qualche rimpianto per una partita che l’Acquaviva avrebbe potuto chiudere con maggiore anticipo.
Brivido nel finale, ma i tre punti sono rossoblù
Con il passare dei minuti, il Galatina prova ad aumentare la pressione alla ricerca del pareggio, mentre l’Acquaviva cerca di difendere il vantaggio senza rinunciare alle possibilità di ripartenza.
La squadra rossoblù mantiene ordine e concentrazione, consapevole dell’importanza di un risultato che manca ormai da diverse giornate.
Al 90′, proprio all’inizio del recupero, arriva l’ultima grande occasione per i padroni di casa.
Il Galatina sviluppa un’azione sulla destra e il pallone raggiunge Vergara, che mette un cross al centro dell’area. Un attaccante di casa si lancia in tuffo per colpire di testa, ma la deviazione termina di pochissimo a lato della porta difesa da Sanrocco.
È l’ultimo brivido di una gara combattuta fino alla fine.
Al triplice fischio il risultato è 0-1: l’Acquaviva torna a conquistare i tre punti, premiando una prestazione nella quale ha saputo creare occasioni, trovare il vantaggio e difenderlo nei momenti più delicati.
Una vittoria che dà valore al percorso delle ultime settimane
Quella di Galatina è una vittoria che va oltre il risultato.
Nelle ultime settimane l’Acquaviva aveva mostrato segnali sempre più evidenti di crescita: maggiore intensità nel pressing, una manovra più fluida, la ricerca costante della profondità e soprattutto una rinnovata capacità di reagire alle difficoltà.
A Galatina, finalmente, quei segnali si trasformano in una vittoria.
Rimane qualche aspetto da migliorare, soprattutto nella concretezza sotto porta. Ma ciò che conta maggiormente è la continuità mostrata dalla squadra, capace di affrontare una trasferta insidiosa con determinazione e di portare a casa un risultato fondamentale.
Tre punti che restituiscono fiducia e rappresentano un nuovo punto di partenza per un’Acquaviva chiamata ora a dare continuità a quanto di buono costruito.
📋 Tabellino
⚽ Marcatore: 22′ Massimo Goh.
⚪️ GALATINA CALCIO: Caroppo; Fruci, Togora, Mengoli, Attanasio, Lupo, Flordelmundo, Prekducaj, Monteduro, Caminiti, Mariano.
A disposizione: Carretta, Vergara Melgar, Albanese, Candido, Abatelli, Sabella, Russo, Donno, Ruggeri.
Allenatore: Daniele Marino.
🔴🔵 ATLETICO ACQUAVIVA: Sanrocco; Di Cillo, Cappellari, Bianchi, Patruno, Santos (78′ Taal), Rucci (57′ Graziano), Rescina, Cabral (67′ Pelosi), Fucci (82′ Gningue), Goh.
A disposizione: Ruccia, Losappio, Dieng, Colasurdo, Taal, Graziano, Pelosi, Fall, Gningue.
Allenatore: Pasquale Esposito.
🟨 Ammoniti: Mariano, Fruci, Ruggeri (Galatina); Goh, Facundo, Patruno (Acquaviva).
🥅 Rigore sbagliato: 48′ Cabral (Acquaviva), parato da Caroppo.
👨⚖️ Arbitro: G. Simone.
🚩 Assistenti: R. Spedicato, L. Messa.
🏟️ Stadio: Comunale “Giuseppe Specchia”, Galatina.